La nostra storia.

Dal primo gesto di generosità degli anni Cinquanta fino a oggi, la storia di AVIS Villa Carcina è un percorso fatto di persone, impegno e responsabilità condivisa.

La nostra storia.
1956
Le origini
Le origini
Le origini
Le origini

Le origini

La storia di AVIS Villa Carcina nasce da un profondo senso di solidarietà e altruismo e si costruisce, fin dalle origini, attraverso la generosità concreta di uomini e donne del territorio. Le sue radici affondano nel 1954, quando alcuni cittadini già iscritti all’AVIS iniziano a promuovere attivamente la cultura della donazione del sangue, allora fondamentale per salvare vite in un’epoca con poche terapie disponibili. Il 22 luglio 1956 viene ufficialmente costituita la sezione comunale di AVIS Villa Carcina, che avvia l’attività tra difficoltà logistiche, donazioni effettuate all’Ospedale Civile di Brescia e un impegno costante dei primi soci. Grazie alla crescita delle adesioni, l’associazione ottiene una prima sede operativa e si struttura sotto la guida di figure decisive come Santo Piccioli e il Dott. Franco Piovani, Presidente dal 1958 fino al 1987 e Direttore Sanitario fino al 1991. Un momento storico fondamentale arriva tra il 1972 e il 1974 con la raccolta fondi destinata all’acquisto della prima autolettiga AVIS, frutto di una straordinaria mobilitazione popolare: in poche settimane Villa Carcina si dota di un’ambulanza attrezzata, attiva 24 ore su 24 in tutta la Val Trompia, simbolo concreto dell’impegno sociale e comunitario dell’associazione. 

 

Presidenti: Santo Piccioli, Dott. Franco Piovani

1975
Crescita e radicamento
Crescita e radicamento
Crescita e radicamento

Crescita e radicamento

A partire dal 1975, la sede per le donazioni trova una collocazione più funzionale nei locali della Villa dei Pini, mentre cresce il numero dei volontari e l’AVIS di Villa Carcina inizia a coinvolgere anche donatori provenienti dalle frazioni limitrofe di Concesio, come San Vigilio e Costorio. Gli anni ’80 segnano una fase di profonda evoluzione: i progressi medico-tecnologici trasformano la donazione di sangue, sempre più orientata alla lavorazione dei suoi derivati, richiedendo ai donatori maggiore consapevolezza, responsabilità e formazione. Un momento particolarmente significativo arriva nel 1982, con il gemellaggio tra la sezione AVIS e il Corpo Volontari Autolettiga AVIS, celebrato con il dono di un nuovo labaro alla nuova realtà associativa, e con il trasferimento della sede al piano inferiore degli ambulatori ASL, utilizzati anche per le donazioni domenicali. Nel 1987 il dott. Piovani conclude il suo mandato quasi trentennale da presidente, lasciando la guida dell’associazione ad Adelino Micheletti, mentre nel 1989 un ulteriore trasloco porta la sede nei locali della scuola elementare di Carcina, consentendo l’utilizzo della palestra per le donazioni collettive in spazi più ampi e adeguati. 

 

Presidenti: Dott. Franco Piovani, Adelino Micheletti

1990
Continuità e partecipazione
Continuità e partecipazione

Continuità e partecipazione

Nel 1990 avviene un cambio alla Presidenza della sezione AVIS con l’elezione di Ermete Marinelli, segnando l’inizio di una nuova fase associativa. L’anno successivo, nel 1991, l’AVIS di Villa Carcina celebra i 35 anni di attività con un’iniziativa di grande valore simbolico e civile: la posa di due monumenti commemorativi nei cimiteri comunali di Villa e Carcina, opere donate alla collettività 

dagli artisti locali Lidia e Renzo Antonelli, dedicate alla memoria degli avisini defunti e al significato profondo della donazione di sangue come aiuto silenzioso e disinteressato. A metà degli anni ’90 importanti cambiamenti normativi modificano le modalità delle donazioni domenicali, che da allora vengono effettuate presso l’Ospedale di Gardone Val Trompia, mentre la sede sociale viene trasferita nei locali della Scuola Media di Villa. Un ulteriore momento di orgoglio arriva il 27 dicembre 1997, quando il consigliere Aldo Pedretti viene nominato Cavaliere al Merito della Repubblica per l’impegno nel volontariato e per le oltre 150 donazioni effettuate, a testimonianza dei valori e della dedizione che contraddistinguono l’AVIS di Villa Carcina. 

 

Presidente: Ermete Marinelli

2000
Nuove energie

Nuove energie

Con l’inizio del nuovo millennio, nel 2003, il presidente Ermete Marinelli viene eletto Vicepresidente Vicario dell’AVIS Provinciale di Brescia, incarico ricoperto fino al 2008 e determinante per anni di grande rilievo per l’AVIS bresciana. In questo periodo il suo contributo è fondamentale per la realizzazione della nuova sede provinciale dell’AVIS, dotata di centro trasfusionale e sala congressi, frutto dell’impegno condiviso di tutte le sezioni del territorio bresciano. Il 2 giugno 2006 arriva un ulteriore riconoscimento per l’associazione con il conferimento a Marinelli dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica. Negli stessi anni la sezione AVIS di Villa Carcina si trasferisce nei locali della ex scuola elementare di Villa, più adeguati a una realtà ormai matura. I volontari raggiungono quota quasi 300, garantendo oltre 500 donazioni annue, sempre più orientate anche alla donazione di plasma e piastrine, fondamentali per terapie mirate e farmaci salvavita. Parallelamente, l’associazione avvia un importante percorso di sensibilizzazione nelle scuole, prima nelle medie e poi nelle elementari del territorio, investendo sulle nuove generazioni e sul futuro della cultura del dono. 

 

Presidente: Ermete Marinelli

2010
Anniversari e nuova sede
Anniversari e nuova sede

Anniversari e nuova sede

A partire dal 2010, AVIS Villa Carcina prosegue il proprio percorso di crescita rafforzando il legame con il territorio e la partecipazione dei soci. Il cambio di statuto dell’associazione dal livello nazionale al comunale richiede un’alternanza nei ruoli chiave dell’associazione e c’è maggiore ricambio alla presidenza della sezione. Nel 2011 l’associazione celebra il 55° anniversario di fondazione, affiancando alle celebrazioni la prima edizione della CamminAvis, iniziativa simbolo di condivisione, salute e solidarietà aperta a tutta la comunità. Nel 2012 la sezione trova una nuova collocazione con il trasferimento al piano terra della Casa delle Associazioni, uno spazio pensato per favorire l’incontro, la collaborazione e la vita associativa. Un altro importante traguardo viene raggiunto nel 2016, con la celebrazione dei 60 anni di attività, occasione per ricordare il lungo cammino dell’associazione e l’impegno costante dei donatori e dei volontari. Negli anni più recenti AVIS Villa Carcina continua a promuovere la donazione di sangue e plasma e a partecipare 

attivamente alla vita sociale del territorio, continua infatti il percorso formativo nelle scuole del territorio iniziato da oltre vent’anni per la sensibilizzazione dei nostri ragazzi e giovani. Dal 2023 viene ospitata a Villa Carcina una tappa della Coppa d’Oro AVIS Lumezzane Auto Storiche, evento che unisce storia, passione e solidarietà, confermando ancora una volta il ruolo centrale dell’associazione nella comunità. 

 

Presidenti: Pierpaolo Franciosi, Leonardo Bianco, Eric Gilberti, Orilde Talenti 

Oggi